Informativa sulla privacy
Come Cricco tratta i dati di chi usa il gestionale — artt. 13 e 14 GDPR
Versione 2026-10-25, in vigore dal 25 ottobre 2026
Versione precedente: 2026-08-25, applicabile fino al 24 ottobre 2026. leggila
Titolare del trattamento
Emanuel Chelariu
- Email:
- info@cricco.net
Questa informativa riguarda i dati delle persone che accedono a Cricco: titolari e collaboratori delle officine che lo usano.
I dati dei CLIENTI dell'officina — anagrafiche, veicoli, foto, firme, documenti — sono trattati dall'officina, che ne è titolare. Cricco li ospita ed elabora per suo conto come responsabile del trattamento: si veda la sezione 2. L'accordo previsto dall'art. 28 del GDPR è un documento separato, che l'officina può richiedere ai recapiti indicati.
1. Chi tratta i dati
Il titolare del trattamento per i dati degli account è indicato qui sopra. Per qualsiasi richiesta relativa ai suoi dati può scrivere all'indirizzo email indicato: le risponderemo entro un mese.
2. Due ruoli distinti, da non confondere
In particolare, Cricco non aggrega i dati fra officine diverse, non li usa per statistiche di mercato e non li impiega per addestrare modelli. I suggerimenti che il gestionale offre — per esempio le voci di prezzo già usate — sono calcolati esclusivamente sui dati della stessa officina.
- I dati del suo account — email, nome, ruolo, accessi. Qui Cricco è titolare: decide lui come funziona l'autenticazione e quali dati servono a farla funzionare.
- I dati dei clienti della sua officina — qui il titolare è l'officina. È lei a decidere quali clienti registrare e perché; Cricco esegue le sue istruzioni come responsabile ex art. 28 GDPR, senza usarli per finalità proprie.
3. Quali dati trattiamo
Non usiamo cookie di profilazione e non facciamo pubblicità. Gli unici cookie sono quelli tecnici necessari a mantenere la sessione.
- Dati dell'account — indirizzo email, nome se indicato, ruolo nell'officina, data dell'ultimo accesso.
- Codici di accesso — i codici monouso inviati per email sono conservati in forma cifrata, hanno validità di dieci minuti e valgono una volta sola.
- Registro delle operazioni — chi ha fatto cosa e quando dentro il gestionale. Serve a ricostruire la storia dei documenti dell'officina ed è in sola aggiunta: finché dura il rapporto con l'officina non si modifica e non si cancella.
- Dati tecnici — indirizzo IP, tipo di browser e diagnostica degli errori, raccolti per sicurezza e per correggere malfunzionamenti.
4. Perché li trattiamo
- Erogare il servizio a chi lo ha sottoscritto — esecuzione del contratto — art. 6, par. 1, lett. b) GDPR, per l'officina che sottoscrive.
- Dare accesso ai collaboratori indicati dall'officina — legittimo interesse — art. 6, par. 1, lett. f): il collaboratore non è parte del contratto, ma il servizio non può funzionare senza dargli un accesso proprio. Può opporsi in qualsiasi momento scrivendoci.
- Sicurezza degli accessi e prevenzione degli abusi — legittimo interesse — art. 6, par. 1, lett. f).
- Tenere il registro delle operazioni — esecuzione del contratto con l'officina — art. 6, par. 1, lett. b): ricostruire chi ha fatto cosa fa parte del servizio. Per i collaboratori, che non sono parte del contratto, legittimo interesse — art. 6, par. 1, lett. f).
5. Chi altro tratta i dati per nostro conto
Ci avvaliamo dei fornitori qui elencati, vincolati per contratto agli stessi obblighi che assumiamo noi.
Fornitore Cosa tratta Dove Neon banca dati: account, documenti, registro operazioni Unione europea (Francoforte) Cloudflare R2 archiviazione di foto, firme e PDF Unione europea Vercel esecuzione dell'applicazione e log tecnici Unione europea, società statunitense Resend invio delle email (codici di accesso, preventivi, avvisi di fine rapporto) società statunitense Upstash limiti di frequenza e contatori Unione europea Sentry diagnostica degli errori Unione europea (region europea), società statunitense Inngest elaborazioni differite, come il congelamento dei PDF Stati Uniti 6. Trasferimenti fuori dall'Unione europea
Alcuni fornitori sono società statunitensi e, in un caso, i dati sono ospitati negli Stati Uniti. Questi trasferimenti avvengono sulla base delle garanzie previste dal Capo V del GDPR: decisione di adeguatezza applicabile al fornitore oppure clausole contrattuali tipo. Può chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo all'indirizzo indicato in cima.
7. Per quanto tempo li conserviamo
- Dati dell'account — finché fa parte di un'officina che usa Cricco; quando non ne fa più parte, fino a dodici mesi dal suo ultimo accesso, poi cancellati. Se la sua officina chiude il rapporto con Cricco e lei non lavora per altre officine, l'account viene cancellato insieme ai dati dell'officina, di norma novanta giorni dopo la cessazione.
- Codici di accesso — scadono in dieci minuti; quelli scaduti da più di una settimana vengono cancellati periodicamente.
- Registro delle operazioni — per tutta la durata del rapporto con l'officina; alla fine viene cancellato insieme agli altri dati dell'officina, di norma novanta giorni dopo la cessazione.
- Diagnostica degli errori — trenta giorni.
- Copie di sicurezza — novanta giorni dalla loro creazione: un dato cancellato sparisce anche da lì entro novanta giorni.
- Ricevuta della cancellazione — partita IVA e ragione sociale dell'officina, date degli avvisi e della cancellazione, quanti dati sono stati cancellati. Resta dopo la cancellazione, per dimostrare di averla fatta, e non contiene dati degli account né dei clienti dell'officina.
8. I suoi diritti
Può chiederci di accedere ai suoi dati, correggerli, cancellarli, limitarne il trattamento, riceverli in un formato leggibile da un elaboratore, e opporsi ai trattamenti fondati sul nostro legittimo interesse.
Un limite va detto chiaramente: finché dura il rapporto con l'officina, le operazioni del registro e i documenti fiscali non si cancellano su richiesta, perché ricostruiscono la storia di documenti che l'officina deve conservare (art. 17, par. 3, del GDPR). Si cancellano con l'officina, alla fine del rapporto.
Se ritiene che il trattamento violi il Regolamento può proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — www.garanteprivacy.it) o rivolgersi all'autorità giudiziaria.