Termini di servizio

Condizioni d'uso di Cricco

Versione 2026-10-25, in vigore dal 25 ottobre 2026

Versione precedente: 2026-08-25, applicabile fino al 24 ottobre 2026. leggila

Titolare del trattamento

Emanuel Chelariu

Email:
info@cricco.net

Questi termini regolano l'uso di Cricco da parte dell'officina che lo sottoscrive e delle persone che vi accedono.

  1. 1. Che cosa è Cricco

    Un programma per gestire il lavoro di un'officina meccanica: accettazione dei veicoli, preventivi, schede di lavoro, documenti fiscali e incassi. Si usa da browser; il fornitore è indicato in cima a questa pagina.

  2. 2. Che cosa Cricco NON fa — da leggere prima di sottoscrivere

    Questa sezione elenca i limiti reali del servizio. Sono scritti qui perché li conosca prima, non perché li scopra dopo.

    • Non trasmette le fatture al Sistema di Interscambio — Cricco produce e conserva una fattura corretta, ma NON la invia all'Agenzia delle Entrate. La fatturazione elettronica resta a carico dell'officina, con il proprio canale. Va concordato quale dei due sistemi tiene la numerazione progressiva: mai entrambi.
    • Non attesta l'approvazione del preventivo da parte del cliente — quando l'officina segna un preventivo come confermato, il programma registra una dichiarazione dell'officina, non un consenso raccolto dal cliente.
    • Non fa conservazione digitale a norma — le copie di sicurezza servono a ripristinare il servizio dopo un guasto. Non sostituiscono la conservazione sostitutiva a norma, che resta a carico dell'officina.
    • Non ha un'applicazione per telefono — il gestionale si usa dal browser, anche da telefono. Un'app da installare non è disponibile.
    • Non garantisce una disponibilità minima — non è previsto alcun livello di servizio garantito. Il servizio può essere interrotto per manutenzione o per guasti dei fornitori di infrastruttura.
  3. 3. Accessi e ruoli

    L'accesso avviene con un codice monouso inviato all'indirizzo email dell'utente: non ci sono password da custodire. L'officina decide chi invitare e con quale ruolo. Il ruolo di meccanico non dà accesso a importi, fatture e incassi.

    È responsabilità dell'officina mantenere aggiornato l'elenco delle persone abilitate e revocare l'accesso a chi non collabora più.

  4. 4. Obblighi dell'officina

    • Correttezza dei dati fiscali — i dati inseriti nel profilo dell'officina finiscono nelle fatture emesse. Verificarli è compito dell'officina: un documento emesso è immutabile e si corregge soltanto con una nota di credito.
    • Rapporto con i propri clienti — l'officina è titolare del trattamento verso i suoi clienti. Deve fornire loro l'informativa (Cricco ne mette a disposizione una, personalizzata con i dati dell'officina) e raccogliere i consensi dove servono.
    • Uso lecito — il servizio non può essere usato per attività illecite né per trattare dati che l'officina non è legittimata a trattare.
  5. 5. I documenti fiscali sono immutabili

    Finché il servizio è attivo, una fattura emessa non si modifica e non si cancella: si annulla con una nota di credito. La numerazione è progressiva e senza salti. Questo vincolo è applicato dal programma e non è disattivabile su richiesta: è la ragione per cui Cricco esiste. L'unica eccezione è la cancellazione di tutti i dati dell'officina alla fine del rapporto, descritta nella sezione 7.

    Se l'officina emette fatture anche fuori da Cricco, può chiederci di far ripartire la numerazione da un numero più alto, mai da uno più basso: un numero già usato non si riusa. Lo spostamento resta scritto, con il motivo, nel registro delle attività dell'officina.

  6. 6. Copie di sicurezza e portabilità

    I dati sono copiati quotidianamente su infrastruttura nell'Unione europea e la procedura di ripristino è provata periodicamente. In qualsiasi momento l'officina può chiedere una copia dei propri dati in formato leggibile da un elaboratore.

  7. 7. Sospensione e cessazione

    L'accesso di un'officina può essere sospeso in caso di uso contrario a questi termini o di mancato pagamento del corrispettivo, se previsto. La sospensione chiude l'accesso ma non cancella i dati.

    Alla cessazione del rapporto l'accesso si chiude e i dati restano conservati per 90 giorni. In quel periodo l'officina può chiedere la restituzione di tutti i suoi dati, in formato leggibile da un elaboratore, che consegniamo entro 30 giorni dalla richiesta; oppure può tornare, e in quel caso l'accesso si riapre e non si cancella niente.

    Avvisiamo l'officina per email alla cessazione, 30 giorni prima della cancellazione e 7 giorni prima, scrivendo ai titolari registrati e all'indirizzo dell'officina. La cancellazione non avviene prima di 90 giorni dalla cessazione, né prima di 30 giorni dal secondo avviso e di 7 dal terzo: se un avviso parte in ritardo la data si sposta in avanti, e ogni avviso indica quella giusta.

    Trascorso quel periodo cancelliamo tutti i dati dell'officina, documenti fiscali compresi, anche se la restituzione non è stata chiesta. Conservare i documenti fiscali per dieci anni è un obbligo dell'officina, che li riceve con la restituzione: Cricco non fa conservazione a norma (sezione 2).

    Resta soltanto una ricevuta della cancellazione, che serve a dimostrare di averla fatta: partita IVA e ragione sociale dell'officina, le date degli avvisi e della cancellazione, e quanti dati sono stati cancellati. Le copie di sicurezza scadono 90 giorni dopo essere state create e non vengono modificate: i dati cancellati spariscono anche da lì entro 90 giorni dalla cancellazione.

  8. 8. Responsabilità

    Cricco è fornito così com'è. Nei limiti consentiti dalla legge, non si risponde di danni indiretti, mancati guadagni o perdite derivanti da un uso del servizio difforme da questi termini, né delle conseguenze dei limiti dichiarati nella sezione 2, che l'officina accetta consapevolmente.

  9. 9. Modifiche

    Le modifiche a questi termini e all'elenco dei fornitori sono comunicate con almeno trenta giorni di preavviso. Entro quel termine l'officina può recedere senza costi.

  10. 10. Legge applicabile

    Il rapporto è regolato dalla legge italiana.